Siamo già a dicembre, e sono volati già tre mesi dall’inizio di questo anno sociale. Un anno molto particolare, che vede il Kiwanis Junior Distretto Italia vivere in una realtà nazionale senza dubbio non rosea, con una grave crisi economica percepita soprattutto dalle fasce più deboli della nostra popolazione. Mi preme fare una riflessione che vorrei condividere con tutti voi.
La nostra vita è un immenso via vai di momenti di gioia e di dolore. A volte non ci facciamo caso, ma noi siamo più fortunati, perchè abbiamo sempre e comunque il rifugio della nostra famiglia e delle persone a noi care che ci permettono in ogni istante di non essere mai lasciati soli, ma di avere un appoggio per superare i momenti di difficoltà.
Purtroppo non tutti hanno questa fortuna, ed è lì che abbiamo il dovere di essere Kiwaniani, quando la nostra coscienza ci spinge ad applicare quella regole d’oro che ci rendono fieri di far parte di questa splendida realtà del Kiwanis: “fa agli altri ciò che vorresti che gli altri facessero a te”.
I nostri service sono dei lodevoli strumenti di aiuto ai bambini, che abbiamo il dovere di proteggere in modo da migliorare le loro condizioni di vita e permettere loro di avere un futuro. Ma non basta.I
l motto che ci contraddistingue recita: “Serving The Children Of The World”, ed ora più che mai è necessario guardarsi intorno. Non soffermiamoci a guardare lontano, pensando che i problemi e le situazioni difficili siano al di fuori dei nostri sguardi, ma analizziamo le nostre città. Tutti viviamo e conosciamo le nostre realtà , e ci rendiamo conto che esistono ambienti disagiati con molti bambini e adolescenti che hanno bisogno di noi. E’ lì che dobbiamo agire. Una semplice azione, un semplice momento di gioia per quel bambino, potrebbe donargli la speranza di una vita migliore,grazie al sorriso che noi kiwaniani sapremo regalargli e sicuramente farci restituire. È vero, non saremo cambiare la società, ma potremo porre le basi affinché i bambini e i giovani con cui entreremo in contatto possano essere gli artefici per la costruzione di una società migliore.
Il mio augurio è rivolto a tutti noi, nella speranza che questo Natale sia il punto di partenza che porti ciascuno a guardarsi maggiormente intorno per tendere una mano a chi la chiede. Il mio augurio è che il nuovo anno possa rafforzarsi quello spirito antimafia che deve essere presente in ognuno di noi, e che continui in maniera fattiva la collaborazione con Libera Associazioni e Numeri contro le mafie, per realizzare il service “Educare è Crescere nella Legalità ” che ogni Club ha il compito di svolgere in maniera autonoma sul proprio territorio. Il mio augurio è che lo spirito di amicizia che mi ha convinto ad essere kiwaniano nel cuore e nell’anima, possa essere uno spirito condiviso da tutti, e che si possano abbattere quelle sterili barriere di incomprensioni che ogni tanto possono capitare, considerandole semplicemente dei meriti errori di percorso. Il mio ultimo augurio è che un abbraccio caloroso possa riscaldare i vostri cuori, e quelli dei vostri cari.
Buon Natale e felice anno nuovo!
Fabrizio Canino
Youth Governor a.s. 2012-2013 KJ Distretto Italia




